Con il termine “empowerment” si intende il potenziamento personale nel senso più ampio, cioè l'incremento della capacità di controllare attivamente la propria vita (POSSO).
Nel concetto di empowerment vengono accolti gli aspetti essenziali del counseling e della psicologia di comunità: evitare il processo di delega all’esperto, partecipare attivamente, sviluppare le proprie competenze.
Le modalità di un intervento di empowerment variano in funzione delle condizioni iniziali e di contesto; nella progettazione si terrà conto del tipo di persona (età, fascia sociale, bisogni, .ecc.) e del contesto in cui vive (cultura, nazione, fattori ambientali.. ).
Oltre alla capacità di controllo, ovvero la capacità percepita o reale di influenzare le decisioni, gli altri aspetti essenziali dell'empowerment sono la consapevolezza critica, cioè la comprensione del funzionamento delle strutture di potere, dei processi decisionali, della gestione delle risorse, e la partecipazione nel senso di attuare azioni per ottenere i risultati desiderati. 
Il concetto di empowerment è stato utilizzato in diversi campi - politico, medico, psicoterapico, manageriale, organizzativo - e ne sono state date più definizioni. Si può distinguere un empowerment psicologico-individuale, relativo alle caratteristiche della persona e alla sua modalità di relazione, uno organizzativo, relativo alle variabili organizzative in grado di promuovere coinvolgimento e responsabilizzazione, uno di comunità, relativo ai processi di crescita ed emancipazione dell’ambiente in cui i soggetti sono inseriti.
Con lo stesso termine ci si riferisce sia al processo di potenziamento che al risultato ottenuto.
Nel counseling il cliente è accompagnato in un percorso di empowerment psicologico-individuale; viene attivato un processo che porta dalla “impotenza appresa” (learned helplessness) alla acquisizione di fiducia in sé, alla speranza che scaturisce dal controllo degli eventi (learned hopefullness).
L’individuo, attraverso il percorso di counseling,  comprende che gli obiettivi e i risultati che persegue dipendono dalle strategie che attiva per raggiungerli. L’empowerment che si persegue è un ampliamento delle possibilità: attraverso il miglior uso delle proprie risorse attuali e potenziali - cioè non ancora sviluppate – si ampliano le alternative possibili e le opportunità di scelta.
Aumentano le abilità di gestione del contesto, le competenze e le informazioni che portano al controllo attivo della propria vita; in particolare si lavora su:
l'atteggiamento personale o senso di sé che promuove il coinvolgimento sociale attivo
o l’abilità a sviluppare strategie di azione e di coltivare risorse per raggiungere i propri scopi
o la capacità di agire efficacemente ed in collaborazione
la capacità di fare  analisi critica dei contesti e sistemi sociali che definiscono il proprio ambiente
L’intervento di empowerment si ottiene aiutando le persone ad utilizzare le proprie forze, abilità, competenze per la soluzione dei problemi e la conquista di maggior potere.
Il compito è facilitare il processo di arricchimento individuale. Le componenti chiave affinché ciò avvenga sono gli atteggiamenti rispetto a se stessi, i valori, la capacità di riflessione critica sugli eventi interni ed esterni, la ricollocazione dell’evento nel contesto, lo sviluppo di strategie di azione.
Nel counseling di gruppo, oltre alle acquisizioni già citate, interviene un'altra componente importante tipica dei processi di empowerment: lo sviluppo del senso di comunità. I partecipanti sperimentano la connessione emotiva con il gruppo e la percezione di contare nel gruppo, si rafforza  la sicurezza di poter modificare l'ambiente esterno e poter soddisfare i propri bisogni attraverso l’attivazione ed il rafforzamento di risorse sperimentate nelle interazioni di gruppo.
In gruppi omogenei che nascono per affrontare problematiche comuni (esempio alcolismo o uso di sostanze) la validazione delle esperienze collettive porta alla riduzione dell’autobiasimo attraverso la consapevolezza di sé ed il senso di destino condiviso.

                                                                                  Sandra Affinito

Riferimenti bibliografici

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Roy MacKenzie K.(2002), Psicoterapia breve di gruppo, Erickson, Trento
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