Via F. Priuli, 17

lunedì
Dalle 18.30 alle 20.00

lunedì
Dalle 20.15 alle 21.45

mercoledì
Dalle 17.30 alle 19.00

Per info:

cell. 345 3240432    

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Le parole del Maestro:

da: Willy Van Lysebeth, YOGA. Al cuore dell’essere.

“Esiste una grande varietà di scuole, tradizioni e tecniche yogiche; mi sembra, tuttavia, che abbiano una prospettiva comune:

la salute, la creatività, e la conoscenza.

La salute di cui si parla nello Yoga non è soltanto l'assenza di malattia o la risoluzione di un problema, ma piuttosto la realizzazione di un potenziale.
La salute di una gamba o del cervello è il compimento di un potenziale che non è predeterminato, poiché vi è ancora una parte da creare: ci sono modi di guardare che non abbiamo ancora scoperto e modi di utilizzare i muscoli o il cervello che non abbiamo ancora sperimentato. La salute è adempiere a un potenziale insito nelle cellule, negli organi, negli esseri individuali e nell'essere collettivo.
La nozione di salute è un compimento, un sistema aperto e dinamico. In questo senso, la salute ha un legame con la creatività.

La creatività è il gioco della creazione e distruzione di forme: siano esse opere artistiche o pensieri od organi, la creatività è sempre la stessa, è lo Yoga. La creatività è il gioco delle forme e della metamorfosi della vita.

Il terzo valore che si ritrova in tutte le forme dello Yoga e in tutte le tradizioni è la conoscenza. Conoscere, nel senso più intenso del termine, significa fare l'esperienza di ciò che si conosce, è il conoscere in senso biblico: questa conoscenza, nella sua essenza, è spirituale e la meditazione rappresenta un mezzo privilegiato, un mezzo d'attenzione che ci apre a questa conoscenza di tipo sperimentale. Dobbiamo conoscere noi stessi angosciati, non attraverso un'introspezione interpretativa, psicologica, ma con il lavoro sperimentale ancorato nel corpo, in modo da poter fondere salute, creatività e conoscenza. L'angoscia o il dolore o qualsiasi altra difficoltà esistenziale sono come un pungolo, volto a stimolarci, a migliorarci.
Lo Yoga è indissociabile dalla medicina, dall'arte e dalla spiritualità.”